Con noi, per curare gli esclusi




Filo diretto con MVI
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Tamponi anticovid: il nostro impegno

 

Con un intervento sollecitato dalla Associazione Collage di Nerviano, che ha interessato 28 persone, e che fa seguito all’analoga attività svolta presso la casa di accoglienza dei City Angels in via Pomelli a Milano, è entrata nel vivo la campagna di tamponi per il Covid messa in campo da Medici Volontari Italiani. Consapevole che nella pandemia gli “invisibili” (senza fissa dimora, emarginati, emigrati irregolari esclusi dal servizio sanitario…)sono particolarmente vulnerabili, e al tempo stesso più trascurati degli altri, MVI si è attrezzata per eseguire in caso di necessità il tampone rapido antigenico, con personale specializzato e certificazione. 

L’attività, autorizzata dalla Regione Lombardia a cui vengono trasmessi gli esiti dei tamponi, ha il suo punto di riferimento nell’ambulatorio di via Padova 104, dove il tampone viene effettuato su appuntamento, con telefonata allo 0236755134 o mail a mvi@medicivolontaritaliani.org.

L’iniziativa di Medici Volontari Italiani è rivolta, in via prioritaria ma non esclusiva, a persone bisognose e in difficoltà, per le quali la prestazione è gratuita: pazienti di MVI per i quali si ravvisi la necessità del test e soggetti sospetti segnalati da operatori e associazioni del territorio. 

●  MVI alla Milano Digital Week 2021

Anche quest’anno, per la quarta volta, Medici Volontari Italiani ha preso parte alla MILANO DIGITAL WEEK, con un incontro online che ha avuto luogo il 19 marzo, a cui hanno partecipato per MVI il presidente Faustino Boioli e Carlo Geri.

Organizzato dall’associazione culturale Milanoè in collaborazione con MVI, l’incontro ha ripreso il tema dell’utilizzo delle nuove tecnologie e di informazioni sanitarie salvavita, digitalizzate e condivise, per agevolare e rendere più efficaci gli interventi di soccorso. Nelle precedenti edizioni della DIGITAL WEEK era stata delineata la figura del “cittadino soccorritore”, protagonista nelle situazioni di emergenza e della “città intelligente” nel campo della salute.  

                               

Questa volta sono stati approfonditi alcuni aspetti del Fascicolo sanitario elettronico e della app per la richiesta di soccorso del 112 (la app Where ARE U). Inoltre il percorso portato avanti negli anni scorsi  è stato idealmente chiuso con una riflessione del Politecnico di Milano (professor Luciano Baresi) relativa alla soluzione digitale necessaria per rendere concreta la figura del  “cittadino soccorritore”. Quest’ultima è a sua volta  lo sviluppo tecnologico dell’iniziativa “Cittadini più Coinvolti & più Sicuri” dell’Assessorato Politiche sociali e abitative del Comune di Milano: una rete di sicurezza rivolta in particolare ai soggetti più fragili e a cui Medici Volontari Italiani ha fornito un supporto di digitalizzazione dei dati sanitari personali salvavita. 

  “Da anni - spiega Faustino Boioli - riflettiamo sull’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare l’efficacia degli interventi in emergenza. Noi che facciamo medicina di strada sappiamo cosa significa la mancanza di informazioni sul quadro clinico pregresso del paziente. E’ una criticità sociale, a cui abbiamo risposto con un sistema di digitalizzazione delle informazioni sanitarie essenziali, utile per tutti perché in grado di rendere più rapidi ed efficienti i soccorsi. E’ un passo avanti verso una  sanità digitale, che crea una continuità tra medicina generale e medicina di emergenza urgenza, ponendo il cittadino in primo piano”.

 

 N.10 Ufficio stampa MVI Sergio Pravettoni  sergio.pravettoni@fastwebnet.it